venerdì, 16 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 16, 2008 18:18
category: politica, italietta, terrorismo, propaganda, europa, antifascismo, lincoerenza, simpatici italiani
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E insomma, finalmente risolti i problemi di Napoli.

Gli incendi dei campi rom hanno riportato la legalità nella città partenopea.

D'altronde, come per Palermo il problema era il TRAFFICO (Paolo Bonacelli in "Johnny Stecchino" docet), per Napoli il problema erano i ROM.

E ovviamente, anche per il resto d'Italia il problema della legalità sono i rom.

Certo, è ininfluente il fatto che negli ultimi 60 anni non ci sia, nella giurisprudenza, un solo caso di bambini rapiti dagli zingari, ma vuoi mettere quanto faccia chic affermarlo?

Ed evidentemente anche gli autori di certe imprese devono avere sangue gitano nelle vene:

Ragazzina uccisa a Niscemi, confessano i tre arrestati

MINORENNE GUBBIO VIOLENTATA E FILMATA, 4 INDAGATI

Romena violentata, arrestato un italiano

Ma la perla della settimana è questa:

CAMPANIA/ NAPOLI, RUBAVANO IN CAMPI ROM: DENUNCIATI QUATTRO 15ENNI

E un uomo di 33 anni, tutti del quartiere Ponticelli

Napoli, 15 mag. (Apcom) - Avevano rubato radio, televisori e videoregistratori abbandonati nella baraccopoli abbandonata nel quartiere Ponticelli a Napoli. Con l'accusa di furto aggravato sono stati denunciati dai carabinieri un uomo di 33 anni, già noto alle forze dell'ordine e quattro 15enni, tutti del quartiere.

I quattro sono stati sorpresi e bloccati dai carabinieri in via Virginia Wolf, mentre tentavano di razziare nel campo rom abbandonato nel corso della notte a seguito delle manifestazioni di protesta degli abitanti del luogo perpetrate negli giorni scorsi.

Secondo gli uomini dell'Arma il maggiorenne ha partecipato attivamente alle manifestazioni di protesta contro i rom che hanno portato a fitte sassaiole e a incendi dolosi alle baracche per spingere le popolazioni nomadi ad abbandonare il quartiere.

D'altronde, non è una battaglia delle destre quella degli stranieri che rubano il lavoro agli italiani?
mercoledì, 14 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 14, 2008 21:08
category: politica, italietta, personale, simpatici italiani
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Ma certo che per uno come me, vedere che l'unico ad opporsi al pastone buonista proposto in questi giorni in Parlamento, risponde al nome di Di Pietro, è da martellate nelle palle...

Dai Walter, scavati la fossa con le tue mani, finisci il lavoro.

E stendi il tappeto (ormai non più rosso, anche quello) al successore di Napolitano.

L'ometto coi tacchi e la moquette in testa...

Bella Italia si prospetta. Almeno il "compromesso storico" vedeva da una parte Berlinguer e dall'altra Moro. Altra storia, altro livello...

30 anni fa...

 

OGGI...



L'incubo? Ritrovarsi fra 20 anni con un "Piazza Silvio Berlusconi" o un "Viale Walter Veltroni".

Amarezza...
mercoledì, 14 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 14, 2008 18:37
category: canzoni, personale, video
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Grazie a Sant'Emule ho recuperato un po' di canzoni che non sentivo da tempo.

Fra le altre, questa:



Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent'anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s'innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un'imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall'altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso
di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose

E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia

Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento

Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento

Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento...


E insomma... mah... bho... ricordi sfumati... lontani...

martedì, 13 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 13, 2008 18:11
category: politica, italietta, terrorismo, personale, religione, europa, laicità, lincoerenza, simpatici italiani, revisionismo
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Come sempre, senza che nessuno chieda il suo parere e senza alcun diritto d'interferire nella vita politica italiana, B16 (o B52?) lancia il proprio anatema sull'aborto:

Il Papa: aborto, ferita aperta nella società

No all'aborto e no alle leggi che lo consentono, perché l'aborto è una profonda ferita aperta nel corpo della società e averlo giuridicamente permesso non ha affatto risolto i problemi della donna e della famiglia. LEGGI TUTTO


Ed io ingenuo che pensavo la ferita fosse quella delle donne, quando l'aborto era illegale. Le ferite di un tavolo di marmo, "mammane" e spilloni da balia per "l'intervento".

Francamente mi sarei rotto i coglioni di sentire ogni giorno questo individuo mettere bocca in fatti privati...

Ma dico io, le dichiarazioni di questo prete che ha fatto carriera, all'estero di solito meritano una nota si e no in terza pagina.

Possibile che solo noi italiani dobbiamo sopportarlo tutti i santi giorni che Iddio ha mandato in terra?

E purtroppo, nonostante le dichiarazioni precedenti alle elezioni, inizia da parte della destra più bigotta e reazionaria la "guerra" ad un diritto conquistato dalle donne 30 anni fa...

ABORTO: PRESTIGIACOMO, LA 194 NON E' INTOCCABILE


Abbiamo già assistito alla folkloristica scesa in campo del mai provocatorio Giuliano Ferrara. Dobbiamo sorbirci il terrorismo mediatico sulla ru-486. Sempre più spesso, chi ne ha bisogno, trova clamorose difficoltà anche a reperire la "pillola del giorno dopo". Adesso gli ospedali sono infestati dagli "obiettori"!

Obiettate un par di coglioni. Eccola la vostra "obiezione":

Fabbrica degli aborti, indagati dieci medici: coinvolti 3 ospedali e 4 presidî sanitari

NAPOLI — Violata la legge 194. Ripetutamente. Perché gli aborti clandestini a Napoli esistono ancora. Ad aprire uno scenario allarmante sull'illegalità delle interruzioni di gravidanza è l'indagine della Procura della Repubblica, partita qualche settimana fa dalla denuncia di un ginecologo alla caserma Pastrengo, su alcuni studi privati partenopei, che praticherebbero l'aborto clandestino al prezzo di duemila euro. LEGGI TUTTO

Diamoci una svegliata che fra un po' qui ci faranno tornare al tempo di Torquemada.

E occhio donne, le prime ad essere mandate al rogo, sarete voi. Peccatrici e streghe! E anche un po' puttane, ovviamente.

lunedì, 12 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 12, 2008 18:14
category: televisione, satira, fiorentina, simpatici italiani
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Oggi non c'ho voglia d'incazzarmi. Anzi voglio farmi due risate.

La prima risata in faccia a Moratti e a tutta l'Inter.

Non s'è vista mai una squadra vincere uno scudetto (forse) fra i cori di scherno dei tifosi.

Cori che spaziavano dal classico "Andate a lavorare" al più efficace "Moratti mandali via a calci in culo!"

Una squadra che è la barzelletta d'Italia anche quando si appresta a vincere il terzo scudetto consecutivo.

Oddio, siamo passati dallo scudetto di cartone, a quello di plastica, a quello di gesso... Aspetto ancora di veder Mancini vincere uno scudetto con merito.

E poi, dopo il primo scoop beccato da Libero dal giorno della sua fondazione, siamo tutti con il gatto nero schiacciato da Figo.

Perchè diciamolo, negli anni passati l'Inter non è che non vincesse per uno strano disegno arbitrale. Non vinceva proprio in quanto squadra ridicola e con una dirigenza di dilettanti allo sbaraglio!

La seconda risata me la faccio pensando al Milan, al suo padrone, a quell'untuoso di Galliani e ai commentatori di Controcampo...

Dovremo soffrire altri 90 minuti, e dimostrare ancora un volta di più che se c'è una squadra che merita il quarto posto, questa indossa la maglia viola.

Ad obiettivo raggiunto, ne avrò anche per quegli pseudo-tifosi viola che hanno frantumato i coglioni alla squadra dopo un campionato eccellente che non potrà essere considerato da meno di 8 in pagella comunque vada.


E Mario Alberto Santana spiega ancora meglio di me il concetto.


Avanti Viola!
venerdì, 09 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 09, 2008 23:30
category: politica, ricorrenze, personale, europa, antifascismo, americani
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E prima che si chiuda il giorno, celebriamo come si deve questo 9 maggio.

Giorno di ricordi, giorno di riflessione.

Di Aldo Moro ho ricordi scoloriti. Ero un bambino allora e non capivo bene cosa fosse successo.

Ricordo la sua aria mite. Crescendo ho conosciuto anche le sue parole e la sua lezione.

E ricordo anche le accuse che lanciò ai colleghi di partito.

Resto ancora convinto che molti della sua parte politica abbiano versato lacrime di coccodrillo davanti alla sua bara...

Di Peppino Impastato invece, non avevo proprio ricordi...

Per anni la sua storia è stata taciuta.

Un destino beffardo, per uno che faceva dell'informazione la propria ragione di vita.

Grazie a chi, su pellicola o su vinile, ci ha restituito la memoria.

E davanti al coraggio di quest'uomo viene spontaneo pensare ai giornalisti di oggi.

Pavidi e proni davanti ai potenti...

La terza commemorazione riguarda un personaggio conosciuto soprattuto in ambito locale: Venanzio Gabriotti.

Fucilato dai nazisti.

Come umbro, con una frequentazone quasi decennale dell'Alta valle del Tevere, voglio ricordarlo così:

Nato il 26 aprile 1883 a Città di Castello, in provincia di Perugia. Eroe pluridecorato della prima guerra mondiale, rimane ferito durante il conflitto. Ritornato a Città di Castello, è nominato presidente della Sezione mutilati ed invalidi, ed in seguito segretario del locale Partito popolare, mantenendo la carica fino allo scioglimento imposto dalla legislazione fascista. Promosso tenente colonnello nel 1942, dopo l’armistizio non esita ad aderire al movimento partigiano. Membro del Cln di Città di Castello, nei primi mesi del 1944 è scelto come presidente del Comitato clandestino di soccorso e liberazione. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio dello stesso anno i fascisti irrompono nel suo ufficio e lo arrestano con l’accusa di connivenza col nemico. Trattenuto inizialmente nella caserma dei carabinieri, viene successivamente consegnato alle SS tedesche, che lo interrogano e torturano per quattro giorni, senza però ottenere alcuna informazione. Prelevato dalla cella il 9 maggio, Gabriotti è condotto dai nazisti sul greto del torrente Scatorbia (nei pressi della chiesetta di Santa Maria del Latte, poco fuori Città di Castello) ed ivi fucilato. Viene insignito della Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, la cui data di conferimento è in corso di verifica, con la seguente motivazione: "Volontario di guerra, valoroso combattente della campagna 1915-1918, decorato di due medaglie d’argento, due medaglie di bronzo e di una croce al V.M., gravemente ferito e promosso per merito di guerra. Cittadino ottimo, costantemente sollecito verso gli ideali di libertà e di Patria, subito dopo l’armistizio partecipava al movimento di liberazione attivamente adoperandosi come organizzatore e come animatore. Tratto in arresto e ripetutamente interrogato manteneva esemplare contegno nulla rivelando ed affrontava, da soldato valoroso, la morte nel nome della Patria che aveva sempre fedelmente servita. Città di Castello, 9 maggio 1944."

L'ultima ricorrenza riguarda un fatto storico. Che forse alcuni dimenticano:



Il 63° anniversario della vittoria sovietica contro i nazisti.

La bandiera con la falce e il martello che sventola sulle rovine del Reichstag.

Dopo 18 anni, anche in ricordo di quei giorni, sono tornati i carri armati sulla Piazza Rossa:



Vi dirò, la cosa non mi inquieta più di tanto.

Credo che aver lasciato il mondo nelle mani di una sola superpotenza abbia portato più danni che benefici.

Credo sia giunto proprio il momento di riequilibrare le forze.
mercoledì, 07 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 07, 2008 23:08
category: politica, italietta, satira, lincoerenza, simpatici italiani
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Rapida riflessione sulla composizione del nuovo Governo:

Ma su Marcelletti è arrivata prima la Magistratura e per questo il Ministero della Salute non è stato assegnato?

martedì, 06 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 06, 2008 19:21
category: politica, italietta, personale, televisione, giornalisti
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Devo essere sincero. Ho scarsa considerazione della categoria dei giornalisti italiani.

Li vedo spesso come dei prezzolati, al soldo di un ideale politico, di una squadra di calcio o di un editore che li paga per portare acqua al proprio mulino. E qualcuno ha l'indubbia capacità circense di assumere in sè tutte e tre le caratteristiche...

Una delle menti più vivaci ed indipendenti, che mi ispira fiducia e a cui porto rispetto è Massimo Fini.

Personaggio atipico, non di sinistra ma ancor più sicuramente lontano da questa destra monocorde e berciante.

Un conservatore, uno con lo sguardo al passato più che al futuro.

Uno che ama fare il bastian contrario.

Ma anche uno che mena fendenti a destra e a sinistra.

E mi chiedo ancora perchè non trovi uno spazio adeguato in questa televisione così livellata.

Questo il Manifesto Zero di cui è portavoce. Qui una spiegazione più approfondita dei punti esposti.

Massimo Fini tiene una piccola rubrica su La Nazione (e credo anche su Il Giorno e Resto Del Carlino, facenti parte dello stesso gruppo editoriale), risponde alle lettere dei lettori... Insomma poca roba per le sue capacità, a mio giudizio.

Nella rubrica in cui risponde ai lettori ho trovato oggi il commento più lucido sulla situazione degli ultimi giorni.

Ad un lettore che gli chiedeva di commentare i fatti di Verona, come quelli di Torino con la gente che picchia i vigili, o gli ultras che fanno agguati in autogrill, Massimo Fini risponde così:

Io individuo la causa più profonda di queste esplosioni di violenza irrazionale nel disagio acutissimo di vivere in un modello di sviluppo che richiede sempre più in termini di fatica, di stress, senza restituire nulla di ciò che promette (ma è possibile che dopo tanti decenni di lavoro, di sudore, di aumenti del PIL noi italiani - a parte una frangia di privilegiatissimiche aumenta il nostro senso di frustrazione - si sia più poveri che nei '60?).
Per cui poi molti sfogano la propria rabbia impotente come gli capita. Ma la causa più immediata è il crollo, in Italia, del principio di autorità e quindi di responsabilità.
Il tradizionale "buonismo" della Sinistra si è sposato con una classe dirigente di Destra che, da Mani Pulite in poi, ha condotto una devastante campagna di delegittimazione della Magistratura , dei PM, della Polizia Giudiziaria.
E una classe dirigente che mostra di non credere alle proprie Istituzioni e alle proprie leggi non può che produrre una popolazione che non crede alle Istituzioni, alle leggi e, tantomeno, alla classe dirigente (secondo un recente sondaggio il 64% degli italiani non ha fiducia nel Parlamento, che pur ha appena votato).

Siamo diventati, in alto e in basso, un popolo di delinquenti. Ma ci consoliamo pensando che i delinquenti siano solo i rumeni.

A me sembra un analisi lucida ed obiettiva. Scritta senza pensare agli interessi di qualche parte politica e senza pensare di doverne rendere conto a qualcuno.

Ma intanto Massimo Fini risponde ai lettori come una redattrice di Novella 2000, mentre altri frequentano i migliori salotti televisivi e si fanno venire le piaghe al culo sulle più remunerative poltrone di direttori di quotidiani nazionali.

I soliti misteri d'Italia...
lunedì, 05 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 05, 2008 21:15
category: canzoni, terrorismo, personale, antifascismo, solidarietà, simpatici italiani, revisionismo
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A Nicola, vittima della violenza squadrista:



...Partire, partire
E' un po' come morire
Ti abbandoni a un bicchiere di più
E la sera è più nera
E se provi a godere
La pioggia non cade già più.

E nelle strade illuminate
Non camminerò più
Nelle periferie desolate
Cercano qualcosa di più.

Pioggia nera per me, nera per me
Lontano, lontano da qui
Aria fresca per me, nuova per me
Lontano, lontano da qui...

domenica, 04 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 04, 2008 18:45
category: politica, italietta, terrorismo, personale, antifascismo, lincoerenza, simpatici italiani, revisionismo
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Non voglio neanche sapere per quale motivo l'abbiano ridotto in fin di vita.

Non voglio sapere neanche se i responsabili della vile aggressione militassero in qualche movimento politico o ne fossero solo simpatizzanti.

Mi interessa solo sapere che i protagonisti non fossero nè rumeni, ne marocchini, nè islamici, nè comunisti, nè anarchici...

E sorrido amaramente pensando che uno dei colpevoli si discolpi dicendo che "non voleva uccidere". Certo!!!

Magari era solo una lezione in perfetto "Ventennio-style".

Ma qualcuno starà pensando di istituire ronde anche per difendersi dalle aggressioni neo-fasciste?

Visto che ormai si parla di fatti quasi quotidiani a livello nazionale...

Cari picchiatori, mi permetto umilmente di consigliarvi posti più adatti per sfogare la vostra esuberanza:



C'è bisogno di manodopera, ACCORRETE NUMEROSI prima che i sudici extracomunitari vengano a rubarvi il lavoro!

E finalmente trovereste anche un impiego consono al vostro livello culturale, un lavoro che valorizzi fieramente il vostro appartenere alla razza del virile maschio italico...

Poi vediamo se dopo 10 ore di miniera vi passa la voglia di fare gli sbruffoni e di brandire il tricolore come una spada...

E noi intanto continuiamo a dare credibilità politica a certi movimenti... Ma si, bisogna voltare pagina. Son ragazzi!

Come lo erano quelli di Salò, poverini!

Ma andate in culo. Destra ed ex-sinistra dei miei coglioni.
A forza di revisionare la Storia fra un po' Mussolini verrà proposto per la beatificazione!!!

P.S. Il sindaco di Verona ci tiene a precisare che la sua, "non è una città fascista".

Ed è vero. Verona è una città clerico-fascista, con preoccupanti venature razziste, classiste e naziste.

Definirla solo fascista è fare un torto a questi ragazzi che tanto impegno mettono per tenere alto il buon nome della città e dell'Italia...
venerdì, 02 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 02, 2008 22:50
category: canzoni, video, antifascismo
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Stasera consiglio una canzone...



Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito su mille barricate

Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città


L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
L'inverno mette il gelo nelle ossa
Ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
Cantasse il coro dell'armata rossa

La radio al buio e sette operai
Sette bicchieri che brindano a Lenin
E Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile
Vola un berretto un uomo ride e prepara il suo fucile

Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città



Stalingrado - STORMY SIX

Queste parole siano ricordo ed auspicio.

Ricordo perchè si, il nazismo è stato sconfitto dagli Alleati MA ANCHE dai russi che hanno sacrificato un milione di persone...

Auspicio, perchè se Stalingrado ha retto 3 anni all'assedio, non vedo perchè non dovremmo resistere noi a 5 anni di Berlusconi!

giovedì, 01 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 01, 2008 23:36
category: personale, fiorentina
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Grazie lo stesso, ragazzi.

Il calcio non è una scienza esatta. E oggi non abbiamo nulla da rimproverarci.

Applausi per tutti!


giovedì, 01 maggio 2008
author: PLAYAGIRON @ maggio 01, 2008 00:41
category: italietta, canzoni, ricorrenze, personale, video, solidarietà
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Buon Primo Maggio, allora.

Anche a chi oggi morirà sul lavoro.

Come succede ad almeno 3 persone al giorno, in Italia.


El vals del obrero

Orgulloso de estar entre el proletariado
es difícil llegar a fin de mes y tener que sudar y sudar
"pa" ganar nuestro pan.

Éste es mi sitio, ésta es mi gente somos obreros, la clase preferente
por eso, hermano proletario, con orgullo yo te canto esta canción,
somos la revolución.
¡SI SEÑOR! La revolución, ¡SI SEÑOR!, ¡SI SEÑOR!, somos la revolución,
tu enemigo es el patrón,
¡SI SEÑOR!, ¡SI SEÑOR!, somos la revolución, viva la revolución.
"Estyhasta" los cojones de aguantar a sanguijuelas,
los que me roban mi dignidad.
Mi vida se consume soportando esta rutina que me ahoga cada día más.
Feliz el empresario, más callos en mis manos mis riñones van a reventar.
No tengo un puto duro, pero sigo cotizando a tu estado del bienestar.

¡RESISTENCIA!

Éste es mi sitio...


En esta democracia hay mucho listo
que se lucra exprimiendo a nuestra clase social.
Les importa cuatro huevos si tienes catorce hijos y la abuela no se puede operar.
Somos los obreros, la base de este juego en el que siempre pierde el mismo "pringao",
un juego bien pensado, en el que nos tienen callados y te joden si no quieres jugar.

¡RESISTENCIA!

¡DES-O-BE-DIEN-CIA!
martedì, 29 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 29, 2008 19:45
category: politica, italietta, terrorismo, televisione, satira, antifascismo, simpatici italiani, revisionismo
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Aumentato vertiginosamente il senso di insicurezza a Roma.

Non bastavano le rapine, gli scippi, gli stupri...

Non bastavano i rom, non bastavano gli albanesi, non bastavano i marocchini...

Arrivano I FASCISTI!




La Città Eterna è assediata. Auguri!

martedì, 29 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 29, 2008 11:04
category: italietta, terrorismo, personale, antifascismo, simpatici italiani, revisionismo
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E questo è solo l'inizio:


L'avete voluti tirare fuori dalle fogne? Teneteveli, ora!


L'unica soluzione? Un weekend a Villa Belmonte con il Comandante Valerio!


D'obbligo un aperitivo a Piazzale Loreto, ovviamente!
lunedì, 28 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 28, 2008 19:44
category: politica, italietta, satira, video, simpatici italiani
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A memoria posero:



"Er paese nun è nè de destra, nè de sinistra... Er paese è de Berlusconi!"


venerdì, 25 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 25, 2008 20:32
category: politica, italietta, ricorrenze, televisione, satira, antifascismo, simpatici italiani, revisionismo
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Mi chiedo con chi passerà il prossimo 25 aprile il Presidente del Consiglio in pectore...

Quest'anno con Ciarrapico... E il prossimo?

Vediamo un po':

Ci sarebbe ER CANARO, una garanzia di limpidità...


DONATO BILANCIA no, perchè è ancora dentro.

E magari, se Berlusconi dovesse entrare in cella, come convincere poi i secondini a farlo uscire?

Le BESTIE DI SATANA neanche, che poi mettono tutta quella musica metal... si infastidiscono i vicini...

E un bel problema, cosa inventarsi piuttosto che andare a rendere merito a quelle persone che combatterono la dittatura?

Mi permetto un umile consiglio:

MARCO FURLAN del gruppo neonazista LUDWIG.

Che insieme al compagno Wolfgang Abel, a cavallo fra gli anni '70 e '80, ammazzò 15 fra barboni, prostitute e omosessuali.

Condannato a 27 anni per un vizio parziale di mente, è stato recentemente assegnato ai servizi sociali (e che culo per gli assistiti, direi...).

In più garantisce una discreta fedeltà a quegli ideali di rettitudine che tanto servono, in questi anni di decadenza culturale e morale.

Ci pensi sior Presidente. Non si faccia sfuggire questo pezzo da 90. E dico NOVANTA non a caso...


E lo muova un pochino quel braccino, saluti un pochino con la manina.

Non lo tenga fisso e rigido, come visto in televisione, che qualche bolscevico potrebbe scambiarlo per un saluto romano ed invece Lei, lo sappiamo, e un fine democratico ed un amante del libero mercato...
venerdì, 25 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 25, 2008 19:45
category: politica, italietta, televisione, antifascismo, simpatici italiani
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Ad Alghero, come previsto, "Bella Ciao" è stata intonata lo stesso.

Se non dalla banda, come da ordinanza comunale, dalla gente scesa in piazza.

Ecco la miglior risposta al Sindaco Marco Tedde.

La risposta di popolo ad una provocazione di matrice fascista, che pretendeva di cancellare la memoria storica ed il senso di appartenenza di una larga parte della popolazione.

A parte che, detto tra noi, PUO' UNO CON QUESTA FACCIA, PROIBIRE QUALCOSA A CHICHESSIA?

Quando i politici inizieranno a preoccuparsi delle cose serie, sarà sempre troppo tardi!

Sono convinto che sarà proprio questa destra di governo la miglior alleata della Sinistra, costretta a ritrovare sè stessa.
venerdì, 25 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 25, 2008 00:06
category: ricorrenze, personale, europa, video, antifascismo, revisionismo
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Perchè la Storia non si interpreta.


Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA


Processato nel 1947 per crimini di Guerra (Fosse Ardeatine, Marzabotto e altre orrende stragi di innocenti), Albert Kesselring, comandante in capo delle forze armate di occupazione tedesche in Italia, fu condannato a morte. La condanna fu commutata nel carcere a vita. Ma già nel 1952, in considerazione delle sue "gravissime" condizioni di salute, egli fu messo in libertà. Tornato in patria fu accolto come un eroe e un trionfatore dai circoli neonazisti bavaresi, di cui per altri 8 anni fu attivo sostenitore. Pochi giorni dopo il suo rientro a casa Kesselring ebbe l'impudenza di dichiarare pubblicamente che non aveva proprio nulla da rimproverarsi, ma che - anzi - gli italiani dovevano essergli grati per il suo comportamento durante i 18 mesi di occupazione, tanto che avrebbero fatto bene a erigergli... un monumento.

A tale affermazione rispose Piero Calamandrei, con una famosa epigrafe (recante la data del 4.12.1952, ottavo anniversario del sacrificio di Duccio Galimberti), dettata per una lapide "ad ignominia", collocata nell'atrio del Palazzo Comunale di Cuneo in segno di imperitura protesta per l'avvenuta scarcerazione del criminale nazista.


Moni Ovadia e Modena City Ramblers: OLTRE IL PONTE
mercoledì, 23 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 23, 2008 12:26
category: italietta, personale, satira, lincoerenza, simpatici italiani
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Finalmente svelati i nomi della cordata che salverà Alitalia:

Gli Italiani!

5 euro a testa, 300 milioni tondi tondi e passa la paura.

Evviva!

Per 5 euro, qualche hostess me la farà toccare almeno una tetta? Mi sembra uno scambio equo.. 5 miseri euro... bisogna anche sapersi accontentare...

Grazie Silvio. E scusami se ho osato pensare che quella della cordata fosse solo un'altra delle tue cazzate...
martedì, 22 aprile 2008
author: PLAYAGIRON @ aprile 22, 2008 19:59
category: ricorrenze, personale, video
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Chissà se Uolter se lo ricorda.